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Arrivati i vaccini – Zevio


Arrivati i vaccini – Zevio

PARTITA AL CHIARENZI LA CAMPAGNA VACCINALE
Ruzza: “Vitale il recupero dell’Ospedale”
Mille le persone che hanno ricevuto la prima dose. Dott. Romano: “Invito tutti ad aver fiducia e a vaccinarsi”. Previsto un aumento delle dosi

Piero Corsato

E’ partita a Zevio il 26 marzo la campagna di vaccinazione che ci consentirà di superare finalmente il pericolo pandemico. Un giorno importante, da segnare nei ricordi. “Tutto è partito dalla richiesta all’amministrazione comunale del Direttore Generale dell’Asl 9 dott. Girardi il 4 febbraio”, specifica con orgoglio il sindaco dott. Diego Ruzza, “e dalla disponibilità dei medici di base, mettendo immediatamente a disposizione l’ala sud-ovest dell’Ospedale, ex riabilitazione, in usufrutto al Comune dal 2015. Ringrazio tutti di aver risposto a questa chiamata importante, compresi gli operai del Comune per tutti i lavori di manutenzione che ci hanno consentito di consegnare una struttura sicura e all’avanguardia che ci permette di portare avanti questo progetto importante. Questa è la riprova di quanto sia stato lungimirante nel 2015 da parte mia e della maggioranza non lasciare lo stabile e abbandonarlo completamente ma lottare e prenderselo in carico per servizi che si sono rivelati vitali per il territorio: punto tamponi, poi centro vaccinale antinfluenzale, il trasferimento nello stabile della Casa di Riposo di Ronco e ora centro provinciale vaccini anti Covid. La testimonianza di una grande visione di quanto il Chiarenzi sia importante per la nostra comunità e per il territorio”. Al Chiarenzi il servizio è riservato ai pazienti dei medici di medicina generale dei Comuni di Zevio, Palù e Ronco cui fanno riferimento un totale di circa 19.000 utenti. Dopo un mese facciamo il punto della situazione con il dott. Giuseppe Romano, coordinatore con il dott. Mischi del centro vaccini. 11 i medici di base a disposizione cui va aggiunta la dott.ssa Bonamini e i due medici volontari in pensione il dott. Bertacco e il dott. Corvo. Completano il quadro le infermiere, le segretarie addette alle chiamate e le volontarie dell’Ass. Più di un Sogno addette all’accoglienza e alla zona di osservazione. “Per il momento abbiamo fatto 1.000 vaccini AstraZeneca (su 1.800 previsti) per la fascia che va dai 70 ai 79 anni. Abbiamo a disposizione tre sale per la vaccinazione, due sale di attesa, una per il colloquio, due sale di osservazione, una per la segreteria”. Il cittadino cosa deve fare per essere vaccinato? “Nulla, chi deve fare la vaccinazione è contattato telefonicamente dalle segretarie”, nota il dott. Romano. “Siamo giunti a circa metà vaccinati della fascia 70/79 anni con la prima dose, il richiamo sarà fatto a giugno. Rimangono da fare circa 800 dosi, considerando che c’è una quota che non può fare AstraZeneca ma che farà altri vaccini, una quota che era ammalata e che sarà richiamata, e un’altra quota che ha rifiutato il vaccino”. Che succede a chi rifiuta il vaccino? “non succede nulla”, conclude il dott. Romano, “non c’è l’obbligo a vaccinarsi”. Gli ultra ottantenni? “Molti di loro sono stati e saranno vaccinati con il Pfizer a domicilio. Il grosso è stato vaccinato nei centri di competenza compreso il richiamo. Nel complesso tirando le somme il sistema è collaudato, la risposta è buona. Il progetto era di fare 500 vaccini la settimana, confidiamo nell’arrivo di più vaccini, noi siamo attrezzati per farlo. Una raccomandazione a tutti: tutti i vaccini sono buoni, pochi i casi con effetti collaterali. Consiglio a tutti ad aver fiducia, a vaccinarsi, non aver nessun timore. Rispondere alle chiamate, la nostra disponibilità è totale. Prima dell’estate possiamo arrivare all’obiettivo prestabilito. Un grazie a tutto il Gruppo dei medici di base, ai volontari e all’amministrazione comunale”.

Arrivati i vaccini – S.Giovanni Lupatoto


Arrivati i vaccini – S.Giovanni Lupatoto

ARRIVATI I VACCINI, PARTE IL PUNTO VACCINAZIONI ALLA CASA ALBERGO
Da lunedì 12 aprile, le prenotazioni presso il proprio medico di base

Grazie alla conferma dell’arrivo dei vaccini, entrerà in funzione lunedì 12 aprile 2021 il punto vaccini al piano terra della Casa Albergo di via Cellini 16 a San Giovanni Lupatoto.
Il punto vaccini è frutto della collaborazione tra l’amministrazione comunale lupatotina, che ha messo a disposizione ed attrezzato la struttura, ha seguito la parte logistica e la presenza del personale amministrativo, ed i medici di medicina generale del territorio, che si occuperanno di tutta la parte sanitaria, compresi gli infermieri.

Ogni medico vaccinerà i propri assistiti con il seguente calendario:
– Lunedì 12 aprile dalle ore 15 alle 18, medici: Montresor, De Carli, Shutyak, Livio Redolfi.
– Martedì 13 aprile dalle ore 9 alle 12, medici: Leardini, Taut
Dalle ore 15 alle 18: Poli, Pasetto, Scattolo
– Mercoledì 14 aprile ore 9 / 12: Del Fabro, Sciuto.
Ore 15 / 18: Adamoli, Castelli, Sarti.
– Giovedì 15 aprile ore 15/ 18: Ghini, Meneghini, Purgato, Padula.
Naturalmente questo calendario ed anche il proseguo delle vaccinazioni è condizionato dal flusso di dosi di vaccini che ci saranno consegnate.

Le persone da vaccinare saranno convocate da ciascun medico, che indicherà il giorno e l’ora cui recarsi alla Casa Albergo e sarà a disposizione per la compilazione della scheda di anamnesi da consegnare poi al momento del vaccino. A supporto di questa attività alla Casa Albergo vi saranno dei volontari di varie associazioni ed enti coordinati dal Gruppo Comunale di Protezione Civile.

“Ogni giorno contiamo di vaccinare tra le 200 e le 250 persone i cui nominativi sono stati individuati in base all’anno di nascita, a cominciare dal 1941 e fino al 1951 – spiega la dottoressa Mariella Montresor, coordinatrice dei 17 medici di base che operano in convenzione con l’Ulss 9 a San Giovanni Lupatoto. Abbiamo scelto, in accordo con l’amministrazione comunale, che sia ciascun medico a vaccinare i propri assistiti perché ciò garantisce una conoscenza migliore delle condizioni di salute dei vaccinandi ed anche il mantenersi di un rapporto fiduciario ed umano con chi verrà a vaccinarsi”.

“Finalmente entra in funzione il punto vaccinale, pronto già da tempo, che ha visto per la sua realizzazione lo sforzo unitario degli uffici comunali, dei medici di base, dei volontari e dell’Ulss 9, che ringrazio indistintamente – afferma l’assessore al sociale Maurizio Simonato, che ha curato per l’amministrazione comunale il progetto.
Per l’appuntamento chiediamo alle persone di rivolgersi al proprio medico, che darà l’orario preciso e li aiuterà anche nella compilazione del modulo di anamnesi. Siamo soddisfatti di questa collaborazione che è fruttuosa per i lupatotini e significativa di una unità d’intenti che rende coesa e solidale la Comunità”.

Il Sentiero Maggio 2021


Il Sentiero Maggio 2021

Pubblicato l’ultimo numero della rivista Il Sentiero N°5 maggio 2021. Consultalo nel lettore PDF.